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domenica 6 marzo 2016

ULTIMO POST

Amatissimi... sono desolata, ma devo chiudere questo blog!

Ho deciso di concentrare le mie energie sul mio blog originario, dedicato alla spiritualità e alla crescita personale: www.spiritualitaquotidiana.blogspot.it

Lascio online il blog presente perché un po' di tempo fa ho pubblicato un importante post sulla fibromialgia, che riceve ancora tantissime visite...

Un abbraccio a tutti!

sabato 30 maggio 2015

Rosalind Peterson e le "scie chimiche"

In questo video del 2007 Rosalind Peterson, presidente dell'Agriculture Defense Coalition (ADC), spiega a una tavola rotonda delle Nazioni Unite i problemi connessi alla modifica artificiale del clima, denunciando in modo inequivocabile l'azione delle "scie chimiche" (ossia le "scie persistenti" e di carattere innaturale rilasciate dalla maggior parte degli aerei. Per saperne di più sulle "scie chimiche", potete fare una ricerca su Google).

Guardatelo (sottotitoli in italiano) e fatevi un'idea voi stessi:




Non è vero che non possiamo fare nulla riguardo le scie chimiche. Possiamo osservare, studiare e denunciare. E più siamo in tanti a farlo, più la realtà dovrà adeguarsi.


Tipici cieli da scie chimiche:








Cieli "veri":








Fonte del video: http://www.un.org/dpi/ngosection/annualconfs/60/Webcast.htm


lunedì 15 dicembre 2014

Fibromialgia: uscirne si può!

(Nota: in fondo al post trovate gli aggiornamenti. Ultimo aggiornamento: 5 luglio 2015)

Ciao a tutti,
vi voglio segnalare la mia personale esperienza riguardo la fibromialgia e come ne sono uscita (e ne sto uscendo sempre di più!).
Dico subito che quello che scrivo non ha la pretesa di "verità assoluta": è valso per me, ma chissà, magari può essere di ispirazione per aiutare qualcun altro a trovare la propria via per uscire da questa odissea infinita che in Italia ha difficoltà a essere riconosciuta e che si chiama appunto fibromialgia.
... Non sapete cos'è la fibromialgia? Allora probabilmente non avete bisogno di continuare a leggere: buon per voi (ma se siete curiosi sui sintomi, date un'occhiata per esempio alla pagina a questo link)

La mia storia

Non so dire quando è iniziata, forse già da piccolissima, perché ero sempre stanca e con i nervi a fior di pelle. Essendo cresciuta in un ambiente famigliare difficile, gli altri dicevano che semplicemente "somatizzavo". In aggiunta da bambina ero abbastanza sensibile e sensitiva, e percepivo cose per le quali nessuno mi credeva, e questo aumentava il mio stress. Una brutta cistite avuta intorno ai sette anni diede poi il via a una serie di dolori addominali che non hanno mai smesso e che in seguito hanno coinvolto il ciclo mestruale e gli intestini. Che dire poi dei vaccini? Tanti, troppi. In famiglia erano considerati utili... E questo non mi ha di certo aiutato.
Alle elementari, alle medie, al liceo... non avevo mai la forza per portare a termine la lezione di educazione fisica. Mi rimproveravano dicendo che ero "pigra". Comunque i dolori si limitavano a episodi di coliche, e avevo anche dei giorni dove mi sembrava di poter condurre una vita normale. E così è stato fino a circa quattro anni fa (attualmente ne ho 39) quando ho cominciato ad alzarmi la mattina con stranissimi "colpi di strega" che mi tenevano dolorosamente bloccati tutti i muscoli, quasi da non poter respirare. La cosa si è ingigantita fino a diventare quotidiana... dando il via a troppi sintomi tutti insieme: problemi alla vista, neuropatie, colitedolori muscolari e mestruali diventati insostenibili (alternavo tra oppioidi e morfinoidi), notti insonni o con un sonno leggerissimo e problematico, e anche una febbretta continua: era sufficiente che mi affaticassi un po' (anche solo per fare la spesa) per vedere le tonsille gonfiarsi e la febbre salire.


Ho cominciato a fare assenze in ufficio (sono anche pendolare, quindi ho un tragitto lungo e vari mezzi da prendere), e quando riuscivo ad andarci (anche dopo due, tre notti passate in bianco e con coliche e crampi), avevo giusto la forza per tornare a casa distrutta... Niente spesa, frigo vuoto per giorni... E niente uscite con gli amici, zero vita sociale, zero programmi... Impossibile far qualunque programma in questa situazione! Anche la mia mente stava andando via, in un'altra dimensione, lontano da ogni vitalità... perché non puoi che annebbiarti, che rallentarti, che diventare opaca dentro ogni parte del tuo essere quando il dolore si fa così profondo e totale. Il mio capo è una persona intelligente e di cuore e mi ha permesso di coordinarmi il lavoro da casa (ho la fortuna di lavorare sul web), sebbene gli altri colleghi non abbiano mai capito il dolore, la frustrazione e la difficoltà della mia situazione (a volte ho sentito commenti pesanti nei miei riguardi). 

Ma sono una combattente e non ho lasciato che la diversità della mia condizione abbattesse il mio spirito né che il modo in cui molti ritenevano di giudicarmi condizionasse la mia anima...
In realtà ho avuto spesso una vita ispirata, guidata, alla ricerca del significato profondo delle cose... eppure questa "caduta" (che solo in seguito ho scoperto chiamarsi "fibromialgia") mi aveva di colpo messo profondamente in crisi... ma mi ha insegnato tantissime cose, mi ha fatto crescere, come non mai.


Solo di recente, dopo tanti medici incompetenti che non trovando cause apparenti ai miei problemi mi dicevano che avevo un "problema mentale", una bravissima dottoressa ginecologa mi ha diagnosticato una "sindrome aderenziale", facendomi prendere coscienza della rigidità dei miei organi interni, oltre a confermare la diagnosi di fibromialgia ... e ad aggiungere quella di adenomiosi (una forma di endometriosi che coinvolge le pareti dell'utero). Insomma, ho gli organi addominali accartocciati fra loro, risultato di infezioni e infiammazioni non diagnosticate in modo opportuno e che hanno lasciato il segno. Non è raro che la fibromialgia si attivi su un terreno di infiammazione, e io, con la mia storia clinica, non faccio eccezione.

Se i medici avessero pensato meno a fare gli "psicologi" con le loro finte diagnosi stile "è tutto mentale, trovati un ragazzo, fai un po' di yoga" e a indagare un dolore che denuncio da 30 anni, credo che sarebbe andata diversamente. Ma non importa, quello che importa davvero è dove sono arrivata oggi: a conoscermi meglio, a star bene di nuovo, a rinascere...!
Appena ho capito che la mia "sindrome" aveva un nome (fibromialgia), mi sono rimboccata le maniche per studiare il più possibile la "materia". Mi sono anche mossa intuitivamente, seguendo il cuore, l'anima... Da una parte ero sì disperata, ma dall'altra una luce nel profondo del mio essere mi ha tenuto in vita e guidata attraverso il campo di battaglia.


Mi sono allora focalizzata su chi era guarito: ho cercato casi, terapie e trattamenti e testimonianze di chi diceva "Ce l'ho fatta" "Sto meglio" e cose del genere, ignorando invece tutte le altre "predizioni" che spaziavano dal "È tutta una cosa mentale" al "Dalla fibromialgia non si guarisce". Mi sono invece andata a cercare le terapie e i terapeuti che avrebbero potuto aiutarmi... Certo, mi avrebbe fatto comodo essere seguita da una sola persona "esperta" di fibromialgia, ma non trovandola, mi sono attrezzata nel modo in cui state leggendo su questo post: ho chiesto, ho studiato, ho sperimentato. Non assumendo medicinali ma lavorando con integratori e stile di vita, il massimo che avrei potuto avere come effetto collaterale è che tutto questo non avrebbe funzionato. Valeva certamente la pena provare!!
Inoltre ho dato sempre più spazio al mio istinto, alla mia voce interiore, a quello che sentivo essere "giusto" per me...
È in questo modo che sono arrivata a formulare un protocollo personale, e credo che mi abbia salvato la vita.
In realtà i miglioramenti non li ho sentito subito, e a un certo punto avevo dimenticato anche di poter sperare di star meglio, ma io continuavo perché sentivo che era la cosa da fare... e a un certo punto è cominciato che i giorni in cui stavo meglio hanno preso a crescere di numero!


Riporto qui sotto il protocollo che ho seguito per quanto concerne la fibromialgia e che mi ha aiutato a uscirne. La strada in realtà è ancora lunga, perché le neuropatie, la stanchezza cronica e l'infiammazione pelvica sono ancora un problema attuale, ma il dolore tipico della fibromialgia è andato via, sono più le notti che riesco a dormire e a farlo bene, e la forza è aumentata e continua ad aumentare, insieme alla salute nel suo complesso (se penso che solo un paio di anni fa neanche riuscivo a camminare normalmente!!). Insomma ho ripreso a vivere, a sognare, a poter rispettare gli appuntamenti, a fare progetti, a fare un po' di ginnastica e yoga... a camminare, a respirare e a poterlo fare senza dolore

La lezione più grande della "fibro" è stata imparare ad ascoltare il mio corpo, a dargli attenzione, cura... Anche ad ascoltare le mie emozioni, la mia rabbia, la mia speranza... e soprattutto a dosare sapientemente le energie fisiche, emotive e mentali e a usarle nel rispetto della mia verità. Non solo ho imparato ad avere cura della mia salute, ma anche dei miei sogni... a non perdermi più su cose che non sono essenziali, e a tener lontano pensieri distruttivi, veleni emotivi, sia miei sia degli altri. Ho tagliato via amicizie poco sane e ho ripreso in mano la mia vita, senza più aspettare che sia qualcun altro ad aiutarmi... e questo percorso è naturalmente ancora nel pieno della sua crescita, della sua sfida... So che la prova più grande sarà quella di fidarmi completamente di ciò che io sono... ma a questo giro non ho più paura.

Grazie di cuore per avermi ascoltato... Solo chi ci sta dentro, solo chi ci è passato "sa"....

Ecco a seguire il mio PROTOCOLLO PERSONALE

PREMESSA


Ricordo che si tratta del "mio" percorso e che, se volete imitarmi, vi suggerisco di confrontarvi con un medico o un terapeuta, perché siamo tutti diversi e quello che può far bene a me può far male a qualcuno altro. Il senso di questo protocollo è ispirare e stimolare una ricerca e una messa a punto del proprio benessere. Io stessa nel corso del tempo l'ho cambiato in base alla mia situazione del momento. Questo qui sotto è il protocollo che ho seguito nel momento di massima manifestazione della malattia, ma attualmente ho ridotto alcuni integratori, e altri li sospendo per dei periodi in modo ciclico oppure non li prendo tutti i giorni ma a giorni alterni.


INTEGRATORI

Mattina:
- Da 1 a 6 gr di vitamina C (Solgar o Longlife) (se si va in diarrea, diminuire le dosi. Ma il limite è molto soggettivo. C'è a chi basta 1 grammo e chi 10. Per approfondimenti sulla vitamina C cercare in rete i lavori di Linus Pauling)
- Magnesio (Naturalpoint, LongLife, Solgar ecc.)


Pranzo:
- 1 compressa di 5HTP (Long Life) (in pratica è Triptofano. Precursore della serotoniona e melatonina. Derivato da una pianta, prodotto naturale. Molto importante per i fibromialgici che in molte ricerche mostrano carenze di tali elementi).
- Un'altra dose da 1 gr di vitamina C

Merenda 1 (al pomeriggio o volendo al mattino)
- 1 compressa di Glutatione (ottimo quello della Solgar). È un antiossidante. Fondamentale perché i muscoli dei fibromialgici non "respirano" e sono intossicati dagli scarti cellulari. A giorni alterni.
- Un'altra dose di magnesio (io sono fortemente carente in magnesio, quindi ci vado giù...)

Merenda 2 (pomeriggio)
- 1 bustina fermenti lattici SymBiolact Guna (o altri fermenti che lavorino bene sulla flora intestinale. Ottimi anche Candinorm e quelli della Bromatech o il Probinul 5). È nell'intestino che si producono i precursori della serotonina e melatonina, spesso deficienti nei fibromialgici i quali, infatti, soffrono non di rado di colite o cose simili)
- Tisana (depurativa, gelsomino, valeriana o camomilla... a me la malva dà problemi ma qualcun altro si trova bene... a seconda delle necessità)
- Integratori di vitB (fatevi le analisi per capire i vostri livelli di vitamine B!). Io devo evitare quelli contente la B12 perché mi fanno allergia e mi provocano acne, ottimo allora il Neuronutrients della Solgar che non contiene B12.

Cena:
- Un'altra compressa di 5HTP (triptofano) (fare prima la prova con una compressa solamente al giorno)
- 9/12 mg di melatonina (si inizi con 3 o 5 mg a serra. La dose ufficiale massima è 5mg ma nessuno parla di effetti collaterali a dosi più alte. In Spagna ai fibromialgici danno fino a 20mg al giorno. Si inizi con 5mg e si veda se si dorme meglio. In genere è sufficiente. Io ho indicato solo le dosi che hanno aiutato me. (Nota: io attualmente ho smesso con la melatonina per il mio solito problema di intolleranza agli integratori, ma l'ho sentita ottima sul sistema nervoso; purtroppo mi segnalano che la stanno ritirando dal mercato e si potrebbe avere difficoltà a reperirne.)

Inoltre:
3 volte a settimana prendo poche gocce di CellFood. Lo sento ottimo e ne prenderei di più, ma nel caso mi provoca orticaria, quindi lo prendo nella misura in cui lo tollero.
Prenderei anche integratori di Omega3, ma ne ho provati di tutti i tipi e mi provocano reazioni cutanee, quindi niente e punto direttamente sul pesce azzurro. Molti altri amici fibromialgici invece ne assumono senza problemi e ne traggono grandi benefici. Cercate info su internet a riguardo perché gli Omega3 (non gli Omega6!) sono antifiammatori.

A ruota, alcune volte a settimana, integro anche con potassio, zinco, vitamina D.


Mi sono fatta uno schema settimanale dove per ogni giorno mi sono assegnata degli integratori. Ripeto che per stabilire le dosi esatte per se stessi, bisognerebbe parlarne con un terapeuta dopo che ci ha aiutato a individuare le personali carenze.


DIETA

- Colazione: con frutta fresca (possibilmente poco zuccherina) e caffè di cicoria e a volte con uova alla coque (bandire ogni tipo di nervino come caffè, tè e cioccolato. È importante perché la fibromialgia ha a che fare con la contrattilità muscolare profonda, peggiorata dai nervini)

- Cibi da mangiare e non: Completamente levato glutine e comunque ridotto i cereali (quasi del 90%, preferendo in assoluto riso integrale bio varietà balilla integrale); introdotto pesce e carne bianca (addio mondo vegan... almeno per il momento!); ok frutta e verdura, abbondando soprattutto con quest'ultima; pochissima frutta secca e solo nei periodi senza colite; no legumi per problemi di "permeabilità intestinale" (cercate su internet, vale la pena approfondire il discorso!); no alcolici, e per nessuna ragione stimolanti o eccitanti (fumo, caffè, cioccolata...); bevo molto al mattino (acqua a temperatura ambiente! I cibi freddi fanno contrarre), ecc ecc. Inutile dire che cibi spazzatura di qualsiasi tipo sono banditi.

Ho letto di numerose testimonianze positive con la dieta Paleo e in particolare il protocollo Autoimmune Paleo (cercare sempre su internet), che vorrei provare più avanti ma ho difficoltà a togliermi del tutto i cereali, come previsto da questo regime. Comunque scelgo i cibi a me affini in base allo schema dei gruppi sanguigni come consigliato dal dr Mozzi, a parte frutta secca e legumi che non riesco a tollerare e quindi li ho levati quasi del tutto. Cerco di prendere cibo bio e il più possibile naturali.

- Inoltre: mi invento delle ricette, cucino per me stessa con amore, mi apparecchio con cura e faccio almeno del pasto serale un rito e un appuntamento con me stessa. Sembra poco importante, ma non lo è!


STILE DI VITA

- Diario tutte le mattine, dove riverso emozioni, pensieri e suggerimenti che ricevo anche per via intuitiva (rileggendolo mi rendo conto di quanto sia stato difficile ma anche coraggioso tutto il percorso!).

- Meditazione appena sveglia, ogni mattina. Spesso prima di iniziare la meditazione mi preparavo con tecniche di rilassamento, di visualizzazione o di lavoro energetico (vedi per esempio I Codici della Guarigione di A. Loyd).

- Esercizi leggerissimi di hatha yoga per respirare (il dolore fa stare contratti e si blocca il respiro!) e rilassarmi, ma anche tonificare un poco il corpo, nei limiti del possibile.

- Doccia calda, possibilmente due volte al giorno. La chiave per un fibromialgico è rilassare i muscoli in profondità. Quindi no bagni freddi o docce fredde. Vorrei tanto avere una vasca da bagno e immergermi alcalinizzando l'acqua con il bicarbonato o il sale... ma lo faccio con i pediluvi.

- Massaggi dopo la doccia su tutta la muscolatura là dove arrivo e riesco a fare.

- Inoltre: cercare di mantenere il più possibile orari equilibrati, evitare tv (tanto non ce l'ho) e pc prima di andare a letto, spegnere wifi e cellulari durante la notte e cercare di schermarsi dai campi elettromagnetici (io uso i prodotti QLink e Convertitore d'Onda Geoprotex).



LAVORO PSICOLOGICO ED EMOTIVO

- Con l'aiuto di una terapeuta ho preso contatto con la rabbia e la verità del mio sentire. Un lavoro su emozioni represse può essere di aiuto, e anche percorsi come la bioenergetica. Ho continuato poi con altri lavori di carattere psicologico.


Nota: per me la fibro non è "psicosomatica" nel senso che non è che uno se la "crea", ma ha a che fare con l'uso delle proprie energie a livello fisico ed emotivo. Quindi bisogna lavorarci su tutti i fronti: corpo, emozioni, mente e anima.
Anche "
emozioni velenose" possono bloccare il flusso della nostra vitalità. Ho notato che molte persone con la fibro sono arrabbiate "dentro" cioè il più delle volte fuori si sacrificano per gli altri e non seguono fino in fondo il proprio sentire, mettendolo da parte. Quelli che invece urlano, tirano fuori, più raramente si ritrovano con prob di fibro (a meno che la rabbia sia non una valvola di sfogo... ma di accumulo!). Insomma, rabbia e sentimenti di tensione vanno ad alimentare la fibromialgia in moltissimi casi.

- Coccolo il "bambino interiore" per insegnargli a recuperar fiducia... e una volta a settimana gli dedico due ore e lo porto a spasso, io e lui, e nessun altro.


- Allontanamento dalle persone "negative"... Amici ipercritici, persone che buttano addosso notizie stressanti, che hanno da ridire sui nostri sogni o visioni, gente che ci fa sentire più stanchi nell'anima (anche e soprattutto i narcisisti - Se non sapete cos'è il narcisimo, informatevi, è importante... e comunque chiedetevi se state "ballando" nella vostra vita con un narcisista).

- Impegno per dar forma a sogni e progetti futuri, a partire dal proprio modo di pensare (i pensieri creano!)... per costruire l'abilità di stare sulle proprie gambe, di diventare grandi e osare. Insomma recuperare fiducia nella vita.


RICAPITOLANDO


I punti focali su cui IO ho lavorato per la fibro sono:

- Meccanismo del SONNO (che non funziona, non si riposa!). Bisogna favorirlo con gli integratori, il giusto cibo, lo stile di vita e anche le meditazioni e il rilassamento guidato.

- CONTRATTILITÀ MUSCOLARE E NERVOSA (paradossalmente i muscoli possono apparire molto flosci, la contrazione è infatti nel profondo e si può non esserne coscienti). Questione sia di nutrimento a livello di cibo e nutrienti (occhio ad allergie e intolleranze!) sia di stress nervoso.

- RABBIA TRATTENUTA che si ha paura di esprimere (o di esprimere fino in fondo). Occhio anche al rancore e alla difficoltà nel perdonare e andare avanti, a stress e frustrazione interiore. Forse la tua anima vuole che tu l'ascolti e ti metta su un altro binario?

- Portare luce sulla METAFORA DELLA MALATTIA. Il dolore della fibro, per esempio, può essere sintomatico del dolore di non aver ascoltato se stessi. Come anche del dolore di dover tenere tutto sotto controllo piuttosto che fluire con la vita ecc.

- Imparare ad AMARSI. Diventare FONTE DEL PROPRIO NUTRIMENTO emotivo e di piacere. (Quindi non accusare gli altri... né usarli per stare meglio/peggio). Utile coccolare se stessi nelle piccole cose, come se si avesse un bambino interiore cui insegnare a sentire il GUSTO DELLA VITA...


* * *

Ho lasciato la suddetta testimonianza nella bellissima pagina Facebook Fibromialgia, si può guarire (seguitela se state cercando informazioni e supporti) e questo è invece il link del post dove ci stiamo scambiando idee e consigli in merito.

Segnalo inoltre la bellissima testimonianza video di Vittoria... da brividi:




Se siete arrivati fino in fondo a questo post, siete stati bravissimi! Coraggio! E che la forza sia con noi!

Un abbraccio a tutti

Camilla

* * *

Aggiornamento 11 gennaio 2015: il protocollo di Evelyn Carr

Vi segnalo a questo link la storia della life-coach Evelyn Carr la quale è guarita dalla fibromialgia. La trovate su Facebook anche con questa pagina. Interessante questa nota dove Evelyn spiega il protocollo da lei adottato.

Aggiornamento 11 gennaio 2015: Il sistema nervoso

Ho appena trovato un sito dove mi piace il modo in cui spiegano la fibromialgia e mette in luce come sia connessa al vissuto interiore e alle modalità del sistema nervoso di gestire lo stress. In pratica il fibromialgico sembrerebbe affetto da stress cronico (ed emozioni come rabbia trattenuta) il che induce a lungo andare un'alterazione di diversi neurotrasmettitori.
Nel sito in questione vengono proposti anche dei trattamenti attraverso stimolazione elettrica, ma non posso esprimermi in merito perché non li ho testati. Trovo comunque interessante capire in che modo il meccanismo neurologico nel fibromialgico si inneschi a causa dei traumi e dello stress.
Ecco la pagina che consiglio di leggere: Fibromialgia

Aggiornamento 19 gennaio 2015: La personalità del fibromialgico

Trovo importante sottolineare un altro fattore che ho rilevato nel malato fibromialgico per quanto riguarda la sua personalità: egli tende a essere passivo, ha paura dei cambiamenti, tende a lamentarsi piuttosto che passare all'azione. Accumula facilmente stress di fronte alle situazioni improvvise della vita.
Per quanto mi riguarda, imparare a essere più proattiva, cercando in me stessa la base della mia sicurezza emotiva e finanziaria, e curandomi di me, del mio aspetto fisico, delle mie emozioni, dei miei sogni, senza aspettare (neanche inconsciamente) che qualcun altro venga a "salvarmi", è stato ed è parte importante del processo di guarigione dalla fibromialgia.

Penso che anche per questo motivo la fibromialgia colpisca molte più donne che uomini, perché la donna per cultura è abituata a essere più passiva, allora la sua "anima", che vorrebbe essere più "libera", si mette a urlare attraverso la fibromialgia... Oppure, per dirla in termini più clinici (e ripeto, come spiegato più sopra, non si tratta di semplice "somatizzazione" intesa come "invenzione dei sintomi per dar sfogo a una tendenza psicologica"), si tratta di un processo energetico attivato da stress accumulato e rabbia non espressa (e spesso neanche contatta consciamente) che si scarica sul sistema nervoso e muscolare (come per qualcun altro si scaricherà invece su fegato, ossa ecc.).

Conclusioni? Per me lo stile di vita e l'alimentazione si intrecciano a pari "merito" con un lavoro interiore sul piano psicologico.
È anche vero che non puoi prenderti cura di te, fare i bagni caldi, cucinarti in modo sensato, occuparti del tuo stile di vita ecc. ecc. senza in qualche modo accendere quella parte di te che è più attiva... Le due cose vanno a braccetto e si aiutano l'un l'altra!

Ho notato che le mie amiche fibromialgiche che non riescono a guarire, sono quelle che più si lamentano e non riescono a portare avanti in maniera continuativa un protocollo di stile di vita neanche per quindi giorni, insomma, in fondo in fondo sono le prime ad autoboicottarsi e a difendere la loro "passività"... Non fraintendetemi, io LO SO quanto è dura stare con questi dolori, al punto che ci sente dare di matto! Ma se non scegliamo di metterci TOTALMENTE al servizio di noi stessi, agendo (con pazienza, immensa perseveranza, ma anche amore e fiducia) su dieta, stile di vita, abitudini, emozioni e psiche (e anche informandosi e studiando, e cercando aiuti terapeutici mirati, insomma prendendo in mano il proprio percorso terapeutico) non ne usciremo.
Queste persone che non guariscono, dicevo, spesso continuano a girare per casa in pigiama fino a sera cioè continuano ad avere le vecchie abitudini come stile di vita (e dicono che se guardassero meno tv e cambiassero dieta con loro non ci sarebbbero miglioramenti), e continuano ad avere anche le vecchie abitudini emozionali (lamento, manipolazione emotiva delle persone intorno a loro, assecondando sensi di colpa, compulsioni, automatismi, insomma i soliti "binari", e non si adoperano per cambiarli veramente, pur avendone ricevuto istruzione).

Ci vuole una onestà e una umiltà profondossima per guardarsi senza giudizio ma con occhio lucido, riconoscendo quei meccanismi che ingarbugliano nella malattia, qualunque essi siano. Allora si parte da lì, alla riconquista di noi stessi, del nostro sentire, del nostro diritto/desiderio di sentire le emozioni e del prenderci cura di noi stessi...


Aggiornamento 20 gennaio 2015: Serotonina

Tra gli integratori da prendere, considerate (oltre o in alternativa al 5Htp di cui parlo più sopra) anche la Serotonina D6 della Guna. Lo suggerisce Evelyn Carr nel suo protocollo.


Aggiornamento 1° febbraio 2015: Zeolite, argento colloidale e aloe

Ultimamente ho provato i seguenti prodotti naturali che mi hanno portato grande giovamento con le infiammazioni pelviche:

- Zeolite. Un minerale di origine vulcanica con azione chelante di metalli pesanti e altre molecole tossiche, azione antiossidante, alcalinizzante e antibattterica.

- Argento colloidale. Potentissimo antibatterico naturale. Consiglio di provare a fare dei cicli.

- Succo di aloe. Sfiammante per definizione :)


Aggiornamento 1° febbraio 2015: dolori mestruali e/o infiammazioni pelviche

Le donne fibromialgiche hanno sovente dolori mestruali oppure problematiche tipo vulvodinia, vestibolite o simili. Questo può derivare da un'infiammazione delle pelvi, a livello sia dei nervi sia dei muscoli
Attenzione: si possono avere viscere infiammate e contratte senza averne coscienza.

Nota: è normale che una infiammazione pelvica peggiori e a volte addirittura causi la stessa fibromialgia, quindi valutate attentamente la situazione. 

Il consiglio che voglio dare a tutte coloro che soffrono di fibromialgia e che nel contempo hanno riscontrato un qualche problema a livello ginecologico/addominale è rivolgersi ai seguenti professionisti, da me personalmente "testati", per avere un loro parere MEDICO:

- Dott.ssa Stefania Piloni c/o Ginecea, Milano (ginecologa, esperta di endometriosi e dolore pelvico, conosce e diagnostica la fibromialgia a livello pelvico)
- Dott. Laura Coda c/o Ginecea, Milano (o
stetrica, esperta di dolore pelvico, anche intestinale, e di infiammazione pelvica) 
- Dott. Marcello Ceccaroni (esperto di endometriosi nascosta) c/o Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, Negrar (VR)

Ricordo anche di affiancare un lavoro psicosomatico con professionisti validi.


Aggiornamento 18 marzo 2015: Fiori di Bach

Dei rimedi di cui non ho mai parlato qui, ma che in realtà ho spesso usato sono i Fiori di BachVi riporto la miscela consigliata dalla dott.ssa Gabriella Mereu (di cui consiglio di ascoltare i video su youtube perché fanno bene comunque) per quello che riguarda la FIBROMIALGIA: "Il processo psico-emozionale che porta alla fibromialgia dovrebbe essere questo: Inizia con una grande ansia perché ha paura di sbagliare in quanto si sente svalutato e schiavizzato, a causa di ciò si arrabbia e si irrigidisce. Fiori da prendere: Aspen, Rock Water, Holly, Centaury, Star of Bethlehem. Tutti in 30 ml, 4 gocce per 10 volte al giorno sino a che vanno via i sintomi. Con questa prescrizione ho curato mesi fa una signora tramite messaggio FB. La Fibromialgia è cessata dopo 2 mesi di trattamento, ne era affetta da 15 anni. (G.M.)". In un altro post consigliava anche Crab Apple.

La mia esperienza PERSONALE è che ho tratto giovamento anche con Heather (per il lato vittimistico e manipolatorio della malattia), Clematis (per riappacificarsi con il corpo, con la terra) e Beech (per tutta la rabbia trattenuta e l'insofferenza accumulata). Fiori che non mi riconoscevo, ma è importante assumerli anche per gli aspetti ombra della nostra personalità. Prendo anche Star of Bethlem in ogni momento di sconforto. Ottimo anche Willow (per integrare gli eventi negativi e non accettati della vita). In ogni caso studiatevi i Fiori, può essere che altri siano più in risonanza con voi.
Un altro fiore che consiglio per spezzare gli schemi famigliari da cui spesso il fibromialgico si sente sopraffatto è l'australiano Boab.

Ho (re)iniziato la terapia con i fiori non molto tempo fa, e ho notato un miglioramento veloce nella stabilizzazione della glicemia e dei problemi allo stomaco, quindi un sonno migliore e maggiore tollerabilità allo stress. Insomma, un altro passo avanti verso la guarigione. Quindi li consiglio vivamente!

Aggiornamento 29 maggio 2015: aggiornamenti

Segnalo - per chi segue gli aggiornamenti - che nei precedenti passi e protocollo ho aggiunto i fermenti lattici Probinul5 e gli integratori argento colloidale e succo di aloe

Aggiornamento 30 maggio 2015: stuoie anti campi elettromagnetici

Un mese fa mi hanno regalato una stuoia da mettere sotto il materasso, di quelle che proteggono dai campi elettromagnetici. So che si tratta di prodotti molto costosi... ma avendo avuto questa fortuna, ho potuto provarlo. Ho subito notato un notevole miglioramento nella qualità del sonno. Vale la pena informarsi, cercate anche voi su internet materiale su stuoie che proteggono da campi elettromagnetici, per geopatie e nodi di Hartmann e informatevi in materia.

Aggiornamento 30 maggio 2015: Digitopressione per il sonno

È molto tempo che faccio esercizi di digitopressione per rilassare il sistema nervoso e dormire meglio. Li trovo ottimi da fare prima di andare a letto! Provate i seguenti (entrambi i lati):

Punto An Mian (massaggiare con pressione circolare forte) Img
Punto 3F (pressione circolare dolce) Img1 Img2
Punto 7C (o 7HT) 
(pressione circolare dolce) Img1 Img2
Punto 62V 
(pressione circolare dolce) Img1 Img2

Aggiornamento 30 maggio 2015: Paleodieta

Finalmente ce l'ha fatta: sono riuscita a togliere al 100% i cereali (o pseudo-cereali). Significa che non mangio nulla che sia o che contenga frumento, mais, riso, grano saraceno, amaranto ecc. Da tre settimane ormai - e continuerò ancora per molto - sto seguendo quello che è chiamato stile alimentare Paleo (per approfondimenti leggersi il libro di Robb Wolf La Paleo Dieta), e in particolare una via più restrittiva (di cui si fa cenno anche nel libro) chiamata "Protocollo autoimmune Paleo". In realtà non mangio né carne rossa (se non in occasioni in cui sia Grass Fed) né carne di maiale, che in questo protocollo sarebbero ammesse. Per saperne di più sul protocollo autoimmune paleo cercate in rete o sbirciate anche a questo link.

Sono molto soddisfatta dei risultati: la mia ipoglicemia si è stabilizzata velocemente e non mi sveglio più la notte sudata per i cali di zucchero! Ricordo che moltissimi fibromialgici hanno sbalzi di glicemia e alcuni studiosi addirittura correlano ciò fra le cause della fibromialgia stessa.
Oltre ad aiutare con la glicemia, la paleo dieta autoimmune è specifica per rimettere a posto la permeabilità intestinale (ed è i motivo principale per cui la sto seguendo), altro fattore comune in moltissime patologie fibromialgiche e/o dal carattere autoimmune. Anche da questo punto di vista, dopo circa 15 giorni ho cominciato a notare miglioramenti importanti.

Approfitto di questo aggiornamento per ricordare di non fossilizzarsi solo su dieta, integratori ecc... ma che occorre lavorare emotivamente ed energeticamente anche sulla propria personalità. Corpo e mente insieme: così nasce la più forte delle sinergie. Mi raccomando: mente aperta e cuore pieno di fiducia... Alla prossima!

Aggiornamento 5 luglio 2015: Il Dott Jacob Teitelbaum + EBV e Stanchezza Surrenale

Ciao a tutti! Sono davvero felice di dirvi che la mia fibromialgia va sempre meglio e sto sperimentando sempre più momenti di forza e di lucidità mentale. Anche se la dieta (sto continuando con la Paleo Autoimmune) e lo stile di vita sono stati e sono davvero impegnativi da rispettare, so che mi aspetta un lavoro ancora più importante per quello che riguarda l'ascoltare sino in fondo il richiamo dell'anima. Quando ascoltiamo e viviamo in base alla nostra verità, quello è il modo migliore per vivere una vita piena e in salute...

Oggi voglio segnalarvi una conferenza molto interessante su YouTube, ahimé in inglese (ma ci sono le slide che possono aiutare la comprensione e poi qui sotto vi espliciterò alcuni passaggi). Vengo al sodo: si tratta della conferenza del Dott. Jacob Teitelbaum, un medico che si è ammalato di fibromilagia e ne è guarito attraverso un protocollo, che ci spiega proprio in questo video. Se ci fate caso, troverete conferma a quanto fin'ora abbiamo delineato sulla dieta e lo stile di vita, più altri spunti interessanti...




Tra le altre cose, il dott. Teitelbaum ci parla di:

correlazione fibromialgia e intestino permeabile (leaking gut), condizione che porta a sintomi come problemi col sonno, infezioni, dolori e allergie.


Cause: tutto inizia con una crisi energetica profonda che manda in tilt l'ipotalamo cioè il sistema si fonde > Partono le infezioni, a partire dalla candida e altri funghi + problemi ormonali, prob col sonno, sbalzi ormonali, prob con le funzioni autonome (pulsazioni, peristalsi intestinale, sudore ecc).

Ipotalamo ha bisogno di energia così come ne han bisogno i muscoli.

Molti dei tender points coincidono con i meridiani della Medicina Cinese.

Il sistema va in tilt per cause immediate (infezioni, parassiti + incidenti + gravidanza ecc) e meno immediate (squilibri ormonali e da dieta sbilanciata + infezioni lieviti + disordini autoimmuni + squilibri del sonno + stress importante e prolungato)

Per ripristinare l'equilibrio, sul piano fisico dobbiamo contemporaneamente trattare 5 aree riassunte nell'acronimo SHINE:

S sonno
H Ormoni (hormones)
I Infezioni
N Nutrizione e detox
E Esercizio fisico nel possibile

C'è anche il piano spirituale e delle relazioni. In genere cerchiamo approvazione e conferma dagli altri, ma questo crea stress. I nostri sentimenti sono autentici. Ma dobbiamo mettere il focus sul miglioramento e sullo stare bene, riprogrammare il mindset.

Nutrizione: 

Per il programma SHINE, sono indicati nella nutrizione polveri vitaminiche, e nutrienti come acido malico e altri cofattori dell'energia + amminoacidi + vitamine (specialmente gruppo B in dosi massicce) + minerali + probiotici
Se possibile, bere molto e considerare una low carb diet e ricca in proteine (Ndt: non vi dice nulla la Paleo dieta? eh eh)
inoltre: acetil L Carnitina 1000 mg/gg + d-ribosio 5 gm x 3 volte al dì x 3 settimane poi 2 volte al dì + Q10 200 mg/gg + Olio Omega 3

ATP è composto di ribosio, adenina e gruppi fosfati. La deficienza di ribosio può essere determinante nella produzione di energia.

Sonno:

Bisogna fare di tutto per favorire il sonno. Ci sono erbe che possono aiutare (passion flower, lattuga selvatica, jamaican dogwood, valeriana e luppolo, L-theanina del tè verde) + integratori come calcio, magnesio, melatonina, 5HTP + aromaterapia con lavanda + dormire in luoghi freschi e fare bagni caldi

Ormoni:

Prodotti da ghiandole, controllate da Ipotalamo.
Tiroide dà il gas al corpo
Le ghiandole surrenali con il cortisolo gestiscono lo stress
Ovaie (estrogeni, progesterone) + testosterone

La più piccola carenza ormonale può comportare problemi e dolori. Non sempre gli esami del sangue standard le individuano né tengono conto dei parametri soggettivi di ciascuno.

L'ormone tiroideo basso spesso non è rilevato ma può essere causa di molti problemi. Sintomi:
Fatica
Tendenza a mettere peso
Dolore a ossa e muscoli
Intolleranza al freddo
Assottigliamento sopracciglia ai lati
Cattiva memoria e depressione

Per il peso: sistemare le carenze ormonali, prendere acetil-L-carnitina, trattare infezioni da funghi, dormire almeno 8 ore, trattare insulino-resistenza


Stanchezza surrenale:
Può essere causata da stress cronico.
Questo punto è in genere ignorato dai medici.


Sintomi:
Bassa pressione
Ipoglicemia
Stress elevato
Infezioni frequenti

Supporti naturali per la ghiandola surrenale: Estratto glandulare adrenalina + VitC e acido patotenico (VitB5) + Liquerizia (antivirale) + ecc.

Infezioni croniche tipiche da CFS / FM:


EBV & CMY
HHV-6
Lyme
Chlamydia Pneumonia
Mycoplasma
Lieviti
Parassiti

Neuropatie:

Tipiche nel 50% dei casi di fibromialgia. Igc spesso carenti.

Connessioni corpo-mente:

Tutte le malattie hanno una psico-dinamica. nella FNS e CFS si riscontra spesso:
Bassa stima di sé nell'infanzia
Cercare di far contenti tutti
Incapacità a dire No
Mega Type A (?)
Occuparsi di tutti tranne che di se stessi

Aiuti complementari:
Massaggi
Agopuntura
EFT
Osteopatia/chiropratica
Terapie olistiche in generale

(E altro... guardate il video!)

COMMENTO PERSONALE

Ho messo in evidenza la dieta low carb perché la ritrovo spesso nei consigli per la fibromialgia (io non riesco a fare una vera low carb perché sono ancora troppo stressata a livello di fegato, però pur mangiando un po' di frutta zuccherina e a volte patate dolci ho decisamente abbassato la quota dei carb e tolto al 100% ogni tipo di cereale) ... in più ho evidenziato la stanchezza surrenale e l'EBV (Epstein Virus, correlato alla mononucleosi e della stessa famiglia dell'Herpes) perché li ritengo importanti fattori che contribuiscono alla fibromialgia. Ho spesso trovato una relazione (nelle testimonianze sui vari forum) tra mononuclosi cronica e fibromialgia. Non esiste un antivirale per l'EBV ma rafforzando il sistema immunitario con lo stile di vita e altro, lo si può mettere "a cuccia". Informatevi anche sulla stanchezza surrenale (mi è piaciuta a proposito questa pagina del Dott. Vergini).

Le cose sono tante, ma cominciamo a vedere il quadro generale che collega fra loro lo stress, gli squilibri ormonali, la necessità di una dieta tipo paleo autoimmune o GAPS preferibilmente low carb, e il ruolo di infezioni come EBV, Clamidia e altro... La chiave di tutto che abbiate solo alcune o più fra tutte le situazioni evidenziate) è rafforzare il sistema immunitario e cambiare il proprio mindset (cioè il modo di pensare e di affrontare emozioni e prove della vita, in breve cambiare la propria "energia mentale ed emotiva"), perché il corpo risponde anche all'energia della mente...

Per quello che mi riguarda, ho esami positivi all'EBV, ho avuto Clamidia e altre infezioni importanti, ho stanchezza surrenale e sofferto di sbalzi glicemici, e provengo da un'infanzia difficile e da lunghi momenti di stress ... Insomma, nel quadro fibromialgico ci sto... anzi ci stavo in pieno. Oggi ho ripreso in mano la mia vita e la mia salute. Io ce l'ho fatta e ce la sto facendo... potete farcela anche voi!

PS. Appena ho tempo, vi parlerò delle fantastiche proprietà dell'olio di cocco... Per quello che riguarda l'atteggiamento interiore, vi invito invece a venirmi a trovare nell'altro mio blog qui dedicato alla spiritualità. 




domenica 31 agosto 2014

Ferita interiore e senso di ingiustizia

Inutile occuparsi degli altri, se si trascura il proprio "bambino", sia esso un figlio fisico o una propria parte interiore.

Per sopravvivere, il "bambino" si fa andar bene ciò che in realtà bene non va, ma questo crea il lui un "senso di ingiustizia".

Crescendo, l'individuo sposa una "ideologia sacrificale" perché avverte che c'è bisogno di "aiutare" qualcuno (il bambino interiore), ma proprio tale ideologia non gli permette di occuparsi della propria ferita, quindi continuerà a ingoiare il senso di ingiustizia in un circolo vizioso che può creare depressione e/o aggressività.

Occorre "vedere" il bambino e ristabilire la giustizia.

Ne parla Mauro Scardovelli nel seguente video.



Credits Img

giovedì 28 agosto 2014

Scie chimiche e schiavitù della coscienza



Ecco un buon video che riassume il fenomeno "scie chimiche". Nella seconda parte del video, Fabio Ghioni spiega il suo punto di vista sul tema. Sottoscrivo ogni parola.

Personalmente, inoltre, ritengo che il velo creato dalle scie chimiche apra o permetta un "ponte di interferenza" che rallenta il collegamento con il "piano dell'anima", favorendo il collegamento con energie altre ma disarmoniche.

In aggiunta agli OGM e ai "video-giochi" (...), tutto ciò rappresenta un mix letale per la coscienza e per il vettore con cui essa agisce nella materia: il corpo fisico e, prima ancora, quello eterico.

"Buttate via la televisione"...





Brianza, primavera 2014:





lunedì 24 marzo 2014

Castità

La testimonianza di Eduardo Verastegui, attore sudamericano e sex symbol, che narra la sua conversione e la sua scelta di castità:



Quest'uomo è molto magnetico, di un magnetismo del cuore, e non a caso: se c'è una cosa che disperde la propria luminosità è proprio il sesso praticato con partner occasionali e come passatempo. No, amici, questo non è un discorso cattolico né morale. Io non so che farmene della morale e non seguo i dettami della Chiesa. Ma sono una ricercatrice nell'ambito spirituale e delle energie, e da quello che ho riscontrato, e anche verificato in prima persona, è che la "castità" (come scelta, non come costrizione) rende più lucidi, magnetici, centrati.

Chiaro che non sto parlando di repressione sessuale, quella sì che castra ogni cosa... ma di una energia, quella sessuale, così profonda, sacra e densa che prima di tutto occorre contattarla onestamente in se stessi (e già questo è un passo enorme, un percorso estremamente erotico e di immersione nelle forze vitali) e poi tutelarla, facendola crescere in modo opportuno affinché ci sollevi con il suo fuoco verso il Cielo, cosa che non può accadere se la inquiniamo con chi non è valevole o per assecondare istinti automatici.

Non dico di aspettare fino al matrimonio come il protagonista del nostro video (cosa che comunque potrebbe avere un senso)... ma evitando di mettere il sesso come primo obiettivo di una relazione, aspettando di conoscere meglio la persona e di instaurare con lei un legame di valore, si produrrebbero miracoli, primo fra tutti (per essere più pratici) la "sparizione" dei manipolatori e di coloro che cercano un partner con l'unico obiettivo (ben mascherato) di strofinarsi un po' le parti intime... Nulla di male, ognuno ha i suoi gusti, ma sarebbe più corretto che costoro si accoppiassero con chi avesse le medesime intenzioni.

;)


martedì 11 febbraio 2014